Un notte italiana

12 ottobre, 2017
Un notte italiana

Una notte ricca di emozioni quella appena passata.

Gli arrivi della Mini Transat, prima tappa da La Rochelle a Las Palmas, sono iniziati ieri nel pomeriggio e sono proseguiti per tutta la notte, anche ora che scriviamo stanno tagliando la linea di arrivo altri ministi.

Il primo dei nostri a tagliare a Las Palmas è stato Ambrogio Beccaria con ALLA GRANDE AMBECO ITA 539 alle 23.50 (ora italiana) di mercoledì 11 ottobre piazzandosi al 6° posto nella categoria serie.

Bravo veramente. Regata pulita, regolare e gestita con maestria. Il talento di Ambrogio non ha deluso le aspettative.

“Sono veramente contentissimo della barca, sono stato benissimo.” Uno dei primi commenti a caldo rilasciati al Giornale della vela (clicca qui per leggere l’articolo).

La partenza è stata complicata”, racconta Beccaria appena arrivato, “partire con tutta quella gente attorno ti fa pensare più a loro che alla regata, e non è facile concentrarsi. 
L’uscita dal Golfo di Biscaglia tatticamente perfetta, sono uscito da lì quarto.
Mentre navigavo tra il DST e la costa ho avuto molta paura però è stato altrettanto emozionante quando una balena è saltata fuori dall’acqua a un centinaio di metri dalla mia prua. Nel complesso sono molto contento di come ho gestito tutti questi giorni in barca, stavo talmente bene che non me ne sono neanche accorto. La bonaccia è stata dura ma ha contribuito a farmi fare un bellissimo risultato”.

Alle ore 06.33 e 30 secondi del 12 ottobre è Andrea Pendibene che taglia il traguardo piazzandosi al 23° posto della categoria serie con il suo POGO 3 ITA 883 PEGASO MARINA MILITARE.

Ottima prestazione per Andrea che dopo il 2015, dove aveva disalberato e tentato di rientrare in gara, era rimasto con quel punto in sospeso abbastanza fastidioso.

Conservativo fino a Capo Finisterre ha poi ritrovato la grinta lasciando dietro Cedrin Faron, skipper rappresentante della Marina Militare francese. Una sfida nella sfida e per ora l’Italia è in vantaggio.

Problemi elettrici per Andrea Fornaro che arriva a Las Palmas alle 8.15 e 25 secondi di giovedì 12 ottobre.

Per lui e SIDERAL ITA 931 il 16° posto nei proto che manda giù con il suo solito spirito.

“Eccomi..risorto da un aldilà di solitudine e fatica e gettato nel caos di Gran Canaria.
Ci sono molti modi per approcciare ad un sedicesimo dopo che hai spinto e lottato come un toro per mille miglia per finire poi in un pantano di bonaccia assolutamente sconfortante, il mio personale è di felicità. Sono felice per essere arrivato e essermi conquistato il diritto di riaprire i giochi nella seconda tappa che sarà lunga il doppio, sono felice di aver portato il mio mezzo al limite per ore e aver acquisito un modo che sarà molto utile nel cross dell’Atlantico. Ho molti lavori da fare ma ciò vuol dire che avrò un mezzo ancora migliore. Vi posso dire che sono assolutamente convinto che la regata vera non è ancora iniziata. Miglia dopo miglia ho trovato confort e prestazione. Ho spinto di più, ho messo in atto i buoni consigli, ho fatto ore a 15 nodi. Il resto è esperienza per la seconda tappa. E farò una regata estrema.. Non andrò conservativo..non mi serve. E avrò più benzina a bordo.. Questo è sicuro.
Abbraccio tutti coloro che anche con un piccolo saluto mi aiutano a battere forte il ferro. Grazie.“

 

Emanuele Grassi PENELOPE ITA 603 taglia il traguardo venerdì 13 ottobre alle ore 14.03 e 42 secondi.

48° in categoria Serie

Foto Christophe Breschi

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