Transgascogne ultimo atto

8 agosto, 2015
Transgascogne ultimo atto
I due Italiano alla TransGascogne 2015 - Alberto Bona (Dx) Andrea Fornaro (Sx)

di: Christophe Julliand

Manca poco più di un mese alla partenza della Mini Transat (partenza il 19 settembre) e si è conclusa l’ultima prova della stagione dei Mini 650 con la 15ma edizione della Transgascogne una grande classica che si corre in due tappe andata e ritorno nel Golfo di Biscaglia tra Port Bourgenay in Vandea sulla costa atlantica francese e Luanco nelle Asturie (Spagna) per un totale di 500 miglia circa.

La Transgascogne 2015 è stata la prima prova in cui i due nuovi Mini di Serie (Ofcet – progetto Bertrand – e Pogo 3 – progetto Verdier) hanno regatato ufficialmente nella loro categoria. In questa classe, Ian Lipinski a bordo del 866 Entreprise(s) Innovante(s), primo esemplare del Ofcet 650 ha dominato e chiude con quasi due ore di vantaggio sul secondo, l’880 Novintiss di Julien Pulvé che abbiamo visto regatare questa primavera sul circuito italiano. Terzo posto per l’835 Terreal di Tanguy Le Turquais, a bordo del suo Argo (progetto Lombard di penultima generazione), Le Turquais ha resistito agli attacchi del Pogo 3 886 Stinkfoot dello skipper olandese Sander Van Doorne. Un podio Serie che sottolinea quindi le performance dei modelli di ultima generazione da una parte e, dall’altra, conferma la bravura degli skipper tutti tre veterani della Mini Transat 2013.

In questa classifica, Andrea Fornaro unico italiano iscritto a bordo dell’Argo Sideral, si deve accontentare del 13mo posto dopo aver concluso la prima tappa al sesto posto. Il motivo, ci ha spiegato lo skipper toscano raggiunto al telefono, è un problema tecnico al piede d’albero che lo ha costretto a correre la seconda frazione in modo conservativo per non peggiorare ulteriormente la situazione. ”È sempre meglio scoprire e risolvere questi problemi prima della Transat”, ci ha detto Fornaro, fiducioso sulle sue possibilità di essere competitivo al momento clou della stagione.

Buone notizie nella categoria dei Prototipi: Alberto Bona e il suo prototipo 756 Onlinesim.it concludono la Transgascogne al quarto posto a un’ora e mezzo del terzo classificato. Ma più che il risultato di per sé sono le sensazioni di Alberto a bordo che ispirano fiducia. Dopo il profondo e ambizioso refit del prototipo Manuard con l’adozione di una chiglia telescopica, i problemi di stazza e avarie d’inizio di stagione, il periodo di messa a punto sembra ormai alle spalle: la Transgascogne ha permesso a Bona di navigare in varie condizioni varie rimanendo nel gruppo di testa con alcuni favoriti della prossima Mini Transat (Axel Trehin, Frédéric Denis, Clément Bouyssou il podio dei prototipi).
Alberto ha commentato così la Transgascogne sul suo profilo Facebook:

“Una regata fantastica per le condizioni meteo e per l’ottimo banco di prova in vista della traversata Atlantica che parte a settembre. Ho navigato poco quest’anno ma sono sicuro che la barca può andare ancora di più: è solo questione di fare ancora miglia per conoscere meglio la nuova 756. In un certo senso scoprirò veramente la barca in regata durante la Transat ma questo non mi preoccupa. Nell’ultima regata ho capito che siamo riusciti a renderla affidabile.

Delle condizioni impegnative nella traversata del golfo durante l’ultima regata:
la prima tappa di poppa dalla linea di partenza all’arrivo in spagna con un rinforzo a 25-30 kn. Poi una notte rock nella seconda tappa con 25 kn al traverso e onde di prua. Un bel test per la tenuta dell’attrezzatura: ho frullato la nuova 756 che s’infilava a 11kn nelle onde, probabilmente non con il piede al massimo sull’acceleratore per mancanza di confidenza. Ora siamo pronti per la Mini e con una gran voglia di fare bene.”

Le classifiche complete, il tracking della Transgascogne 2015
http://transgascogne.geovoile.com/2015/

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