Meno uno!

27 settembre, 2016
Meno uno!
MiniBarcelona 2016 - dal 4 al 9 ottobre 2016

di: Stefano Paltrinieri

Meno uno!
Ed anche la lunghissima stagione 2016, iniziata ai primi di marzo con la MiniGolfe, sta per terminare.
17 saranno i Mini presenti alla Classica di chiusura, la MiniBarcelona.
Chi scrive ricorda che esattamente 10 anni fa ne partirono 32… ma è inutile arrabbiarsi o intristirsi: si viveva in un’altra era geologica e sotto i chiari di luna che stiamo vivendo si tratta di un numero più che onorevole.

Finalmente gli Ofcet ed i P3 si affronteranno in numero paritario, in quanto ne partiranno tre per modello.
Si tratta di una situazione inedita, dato che finora il rapporto era sempre stato intorno ai cinque contro uno a favore della barca di Structures.

P3: 883 di Andrea Pendibene, 908 di Pavel Roubal, che misura per la prima volta il suo vero valore uscendo dall’ala di Kolacek, 912 di Anna Corbella, che ci terrà moltissimo a fare bella figura davanti al suo pubblico ed ad un tiro di schioppo dalla sede del suo Centro.
Ofcet: 892 di Luc Giros, 867 di Montagut Benjamin, onestamente… due illustri sconosciuti, e, finalmente, 918 di Andrea Fornaro, che inizia ad inanellare le sue prima miglia sulla barca nuova in prospettiva 2017.
Naturalmente non è assolutamente detto che i sei si spartiranno le prime sei posizioni dell’ordine di arrivo.
L’Argo 835 di Sastre, il Nacira 755 di Treillet e due P2 si potrebbero collocare in ogni ordine della classifica.
Ben rappresentata la quota rosa, col 591 di Marta Guernes ed il D2 737 della tedesca Lina Ritgens.

Tra i Proto assisteremo ad un’affascinante sfida tra Proto vintage… è un canovaccio a cui dovremo abituarci anche in futuro, considerata la purtroppo ormai strutturale crisi dei Proto di ultima e penultima generazione.
412 Vamonos, portato da Macou Dorel, è un Bouvet Petit che ha conosciuto la sua stagione migliore nel 2009, quando Francois Cuinet lo ha portato al sesto posto a Bahia.
316 Akali di Oriol Pujol, che si allena nel centro di Anna, è il Rolland col quale la svedese Pia l’Obry si piazzò undicesima nel 2003.
Su 385 Mumbru ha vinto numerose regate in Med nella prima metà dei 2000, fallendo però sempre il colpo grosso alla Transat.
Meglio era andata ad Anna Corbella, con un dignitoso 15esimo posto nel 2009, ricordando che allora di Proto ne partivano una quarantina!
Con Paris Texas, condotto dal sardo, debuttante “en solo”, Enrico Paliaga ci affacciamo sulla soglia del Mito.
Su questo bellissimo Finot hanno corso velisti dal livello di Catherine Chabaud, (che ci ha vinto la Vannes Azzorre nel 92) Thierry Fagnent, il suo costruttore e JL Nelias, prima che Ludovic Mechin lo riportasse al nuovo splendore dopo anni di oblio.
Chiudiamo l’elenco col Felci del ‘95 Adrenalina, un generoso Te Salt, che Stefano Paltrinieri condurrà “en douceur” dopo la consueta, irrituale preparazione a base di Lago di Garda, chilometri in bici, ore in palestra ed allenamenti di visualizzzione videomotoria… tanto per divertirsi con la coscienza a posto!
Vi auguriamo buon divertimento nel seguire le barchette… che le prossime saranno i 60 della Vendee!

Un’ultima considerazione:
chi avrebbe detto che due miei avversari nella MiniBarcelona del 2012 avrebbero partecipato alla Vendee solo 4 anni dopo?
Il miracolo si è avverato ed è quello che è successo con Didac Costa ed Alain Roura!
Un bel sogno…

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