MAP: il trionfo degli arrotondati

8 giugno, 2015 Commenti disabilitati su MAP: il trionfo degli arrotondati
MAP: il trionfo degli arrotondati
Davy Beaudart il vincitore del Trophéee MAP 2015 a Douarnenez

di: Stefano Paltrinieri

Davy Beaudard matura una grande confidenza col MAP, se è vero che l’aveva già vinto TRE volte sul P2 674, quando correva tra i Serie .

Nei bordeggi di poppa e di bolina ha sofferto la velocità di Frederic Denis, ma appena, dopo aver doppiato l’occidentale di Sein,ha potuto finalmente allargare le scotte, ha rimesso le cose a posto.
Il Lombard 800 secondo arrivato, che aveva già vinto la Mini en May, si è comunque confermato il solito cagnaccio e chiunque vorrà arrivare primo alle Antille dovrà fare i conti con lui.
Comincia a preoccupare l’entità dell’infortunio al polso che ha indotto al ritiro per la seconda volta consecutiva Clement Boyssou ed il suo Bertrand 802.
753, passato dalle mani di Jorg Reichers a quelle del regolarissimo Luke Berry, sale sul podio, a conferma della bontà del lavoro che sta facendo a La Rochelle, nello stesso gruppo di allenamento che ha accolto questo autunno anche Michele Zambelli.

Rimarchiamo la bella regata di due vecchie glorie.
Fidel Turienzo, fino all’accelerata finale, ha tenuto virtualmente sempre sul podio il suo vecchio 304, che non è che il Mini su cui Bestaven ha vinto la “2003” e Nicolas D’Estais ha mostrato l’attualità del Manuard 630, vecchio avversario di Andrea Caracci ai tempi di Speedy Bonsai.
Ci pare ancora un pò in affanno Mechin… ma ricordiamo che anche il precedente armatore di Eva Luna, Benoit Marie, non aveva mai incantato fino alla Transat, e poi sappiamo come è finita!

Anche tra i Serie, e ci perdonerete se vi includiamo anche i Serie “proto P3” ed Ofcet, si è ripetuto lo stesso canovaccio. Fino a Sein il solito ispiratissimo Le Turquais ha menato le danze sul suo Argo, preparato in modo sublime dal cantiere di Beaudard.
Allargatasi l’andatura, il solito Lipinsky ha messo la freccia, imitato da Pulvè e dal P3 Mini Moi. Il futuro è cominciato!
Limitandoci alla Classifica Ufficiale apprezziamo il secondo posto dell’Argo di Aubry.
Hervè ha iniziato sui Mini nel 2006, con un sesto posto al MAP su di un P2 che ne faceva intravedere un futuro radioso.
Il tempo ha ridimensionato le sue ambizioni ed ora questo podio penso gli suoni dolcissimo.

Il terzo posto del D2 di Marcellet, sempre negli avamposti, anche in scratch, conferma l’impressione che questa barca, negli ultimi sette anni, non abbia mai espresso appieno il suo potenziale, penalizzata da armatori non all’altezza dei suoi cavalli.
Ci è dispiaciuta l’assenza tra i partenti di qualche rappresentante della vecchia generazione: nessun P1 o SuperCalin al via… ma sono lamentele di un vecchio appassionato.
Largo ai nuovi modelli…

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