Giugno di fuoco per i Mini 650

31 maggio, 2017
Giugno di fuoco per i Mini 650

di: Stefano Paltrinieri

Ian lipinsky dovrebbe fare più attenzione a postare i video in cui lo si vede tranquillo in cuccetta mentre 865 ruggisce tutto da solo a più di 14 nodi. Un’osservatore superficiale potrebbe pensare che il merito delle straripanti vittorie in Serie sia solo della barca!

In verità i due, barca e skipper, hanno raggiunto un’equilibrio che ha ormai toccato il diapason e le 90 miglia di distacco inflitte al secondo nella recente Mini en May suggellano una superiorità mai vista nella storia, non dico dei Mini 6,50, ma di tutta la vela oceanica.

Speriamo veramente che i lavori di alleggerimento dell’armo in programma su Arkema diano qualche risultato, che l’ultimissimo 934 di Reichers dimostri qualcosa di più della risicata vittoria ottenuta nelle piattine della MareNostrum e che Sideral sia pari a quello che ha dimostrato in Med nelle rarissime occasioni in cui il vento ha soffiato decentemente… altrimenti, come ho già avuto modo di annotare, assisteremo alla MiniTransat più noiosa della storia, e Dio non voglia che il tempo limite sia calcolato in proporzione alla percorrenza del primo arrivato!
Non so quanti proto protrebbero essere classificati.

Tutt’altra storia nei Serie.

I Pogo3 dilagano ed ormai il rischio di comprarne uno e trovarsi oltre il ventesimo posto è diventato assolutamente reale, da tanti sono.

Gli Ofcet hanno perso l’alfiere di punta, Andrea Fornaro ed ormai tutte le speranze del cantiere che lo produce sono riposte sulle esili spalle di Henry Patou, l’unico a stabilizzarsi nei dieci.

In ques’ottica Ambrogio Beccaria ha fatto faville.

Ragioniamoci su: ha corso col pilota che funzionava solo in modalità “bussola” una regata corsa a perdifiato quasi esclusivamente in andatrure al traverso, vale a dire quanto di meglio desiderabile per i P3.

Non è peregrino immaginare che quando in autunno  l’aliseo imporrà di lascare le scotte, il milanese farà pesare tutta la sua classe e la velocità invidiabile a cui ha saputo portare il suo 539.

Se finora il calendario dei Mini ha distillato regate con bella e regolare cadenza, a Giugno saremno trascinati in un gorgo vorticoso di agonismo, tante ed anche sovrapposte sono le prove in programma.

A Douarnenez si concatenerà l’accoppiata di regate più bella e classica che mente di organizzatore potesse mai immaginare.

Si inizierà il giorno 8 col MAP, solitaria di 200 miglia, che vedrà al via l’ormai solita settantina di concorrenti manco a dirlo agguerritissimi e, a questo punto della stagione, super allenati.

Notiamo con piacere che i Proto, dopo la crisi degli ultimi anni, che pareva irreversibile, sono risaliti a 30 unità. Certo che potrebbe essere anche questo un’effetto P3…

4 i Nasoni: 865, 888 del fortissimo Koster, finora sfortunatissimo, Arkema e 934 mentre tra i Serie ci godremo un’altra performance di Ambrogio.

Neanche due settimane dopo si sfiora il Mito col MiniFastnet, una regata che vale da sola il tempo ed i costi che richiede per correrla, per tanto che è prestigiosa ed affascinante.

Dopo qualche anno di ripiegamento la flotta azzurra si presenta in forze, con ben tre armi in lizza, almeno a quanto testimoniano le liste degli iscritti attuali.

Andrea Fornaro ridà fiducia a Oliver Bravo de Laguna per il suo debutto in Atlantico su Sideral 931, Bogi si affianca a nientemeno che Alberto Riva (ricordate il duello tra i due nella 222 2016?) per far vedere i sorci verdi a più barche possibili, mente Ciccarelli e Paltrinieri (alla quinta partecipazione!) staranno lì a dimostrare che c’è posto anche per armatori padri di famiglia, che non siano gli androidi prodotti in batteria dai centri di allenamento.

Ciliegina sulla torta la partecipazione come co-skipper dell’indimenticato Federico Fornaro. Bentornato Fede… Mentre, Ultimo connazionale  in ordine di iscrizione,  è Alessandro Torresani che tenterà di portare insieme a Sebastien Pebellier il magnifico Manuard 787 all’altezza del suo passato prestigioso (secondo nel 2011)

Ed in Med?

Le regate non qualificative ma valide per il Campionato Italiano si snoccioleranno una via l’altra nel giro di 15 giorni ed in tutte e tre i numeri dei partenti  non saranno affatto banali, a riprova di un movimento maturo.

Nella 151 saranno 10 le barche al via, con l’auspicato e graditissimo en plein delle barche del CIVA, ben 7 sulla linea di partenza.

Alla Giraglia, data la vicinanza con la regata di cui sopra, era obiettivamente impossibile ripetere i numeri del 2016 malgrado ciò partiranno 5 Mini, tra cui Federico Cuciuc, alla ricerca degli ultimi punticini per potersi fregiare ufficialmente del titolo di Campione Italiano Serie 2017.

Gli sforzi di Matteo Rusticali e del Ciricolo di Cervia ci pare siano stati coronati comunque da successo, con ben nove barche al via, quattro Proto e cinque Serie.

Considerato che la regata è dedicata a Simone Bianchetti ci piace portare la nostra testimonianza sulla partecipazione di Simone alla Mini Transat 95, che non è l’episodio più conosciuto della sua breve e folgorante carriera.

La sua prima intenzione era stata quella di partecipare con un TeSalt.

Incomprensioni sopravvenute con Umberto Felci, il progettista, lo dirottarono su Kidogo, uno splendido e, per allora, avveniristico Proto di Vismara.

La prima tappa non si sviluppò favorevolmente per lui. Passato troppo vicino a Capo Finisterre, perse il treno dei migliori e non fece meglio che 28esimo… per lui una debacle.

Perso d’animo? Figurati!

Fu una seconda tappa lentissima, funestata dal caldo e da un’aliseo latitante. Nelle piatte esaperanti capitò che Simone, fumantino com’era, prese a manovellate i display del pilota!

Poi, rimase più a sud di tutti, rischiò la catastrofe… ed invece agganciò vento più forte, tirò tirò da par suo. Mollato dal pilota si connotò anche lì come “Timone” Bianchetti e terminò la tappa con una fantastica quinta posizione.

Dedicargli una regata Mini è cosa bellissima, di quelle che si possono vedere solo in Adriatico ed in particolare in Romagna, dove i cuori virano più forte (forza Miki!!)

 

 

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