Andrea Pendibene: Missione Compiuta

19 novembre, 2017

Dopo 17 giorni e 22 ore di navigazione, Andrea Pendibene e il suo Pogo 3 Pegaso Marina Militare ITA 883 hanno tagliato il traguardo di La Marin.

Nella serata del 18 novembre, Andrea ha chiuso la sua seconda Mini Transat, un riscatto personale  dopo due edizioni (2013 e 2015) sfortunate.

Lo skipper toscano ha subito dichiarato di essere contento: “da una parte perchè dopo due ritiri prima di Finisterre finalmente ho concluso la regata, e dall’altra perchè con il mio collega della Marina nazionale francese siamo alla pari: io ho vinto la prima tappa e lui la seconda. Adesso magari tiriamo i rigori… Il livello dei primi è impressionante, ma è normale: si allenano tutto l’anno, mentre noi in Italia non abbiamo ancora questo livello di preparazione.”

Andrea Pendibene ha portato i colori della Marina Militare Italiana in una simbolica sfida con il collega della Marine Nationale francese, Cedric Faron. Le due marine si erano salutate alla partenza con una cerimonia e con la presenza del Comandante Domenico La Faia per l’Italia e il Comandante Hervé Nielly per la Francia.

I due skipper hanno avuto anche un padrino speciale; Patrick Phelipon, prossimo alla partenza della Golden Globe Race, francese di nascita ed italiano di adozione.

Una Mini Transat a doppio significato per Andrea Pendibene, che ha ritrovato fiducia e superato quel limite psicologico di Capo Finisterre, dove la perdita dell’albero lo aveva fermato nell’edizione 2015.
Ma anche per questa edizione Andrea ha avuto la sua buona dose di problemi. Dopo Capo Verde una brutta infezione, curata con antibiotici, ha rallentato il ritmo a bordo di Pegaso.

Con l’arrivo a Le Marin, Andrea chiude un cerchio che lo ha fatto gravitare per diverso tempo nella Classe Mini 6.50, una vera e propria scuola di marineria.

Il video dell’arrivo e delle prime dichiarazioni di Andrea.

Il classico “bagno” dell’arrivo sui pontili di Le Marin.

 

Foto in copertina di C. Breschi

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