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Collegati
Gli approfondimenti, e
le discussioni sui forum moderati da Leo Voorneveld. e
Stefano Paltrinieri |
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REGATE ITALIANE 2010 - BANDI
E ISCRIZIONI
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REGATA
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BANDO
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ISCRIZIONE
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Arcipelago 6.50
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26/28 Mar
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Gran Prix d'Italia
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17/24 Apr
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Sanremo Mini Solo
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13/15 Mag
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Martedi 23 Febbraio 2010
Non vorrei essere accusato di piaggeria nei
confronti dei poteri forti... ma è difficile
iniziare questo Diario senza porgere un sentito ringraziamento,
l'ennesimo,al Presidente di Classemini Italia, Gianluca
Pantuso.
Ora tutti sappiamo che l'Arci650 partirà da
Talamone ma vi assicuro che la catastrofe è
stata veramente sfiorata quando il Circolo velico
di Scarlino ha dovuto rinunciare alla sua organizzazione.
Molti concorrenti avevano un disperato bisogno di
concludere una regata di livello C come l'Arci650
per maturare il diritto a correre il GPI, per tanti
è cominciata la corsa ad accomulare miglia
per meritarsi le Transat dei prossimi anni e con i
cugini Francesi non è mai il caso di dimostrarsi
roppo approssimativi...
L'annullamento dell'Arci650 avrebbe costituito, sotto
tutti questi punti di vista, una Waterloo con conseguenze
dalle proporzioni inimmaginabili... e per fortuna
Gianluca ha avuto la reattività e la diplomazia
per superare l'ostacolo: la sua sinergia con quel
preziosissimo Santo in Paradiso che risponde al nome
illustre di Carlo Croce ha sortito il Miracolo.
Tutti dunque a Talamone a goderci miglia e prestigio
di Classe...
A scorrere la lista dei preiscritti alle regate credo
che noi Italiani possiamo essere ben orgogliosi.
Sono liste ancora in via di definizione ma il trend
mi pare chiaro: la fisiologica emorragia che è
seguita alla Transat, dopo la quale molti protagonisti
hanno messo la barca in vendita, non ha inficiato
la vitalità del movimento.
Nuovi serie prestigiosi (P2, D2, Ginto...) sono in
arrivo e questa è una garanzia che la velocità
media del gruppo e la qualità dello spettacolo
non avranno a che soffrire, ma ci piace sottolineare
l'arrivo di parecchi armatori che non hanno paura
di attrezzarsi di più economici P1, Naus, Super
Calin e vecchi Proto pur di seguire il sogno.
Non siamo dei pauperisti ad ogni costo ma è
un fatto che in questi tempi grami se l'attività
fosse limitata ai soli fortunati che possono staccare
assegni da decine e decine di migliaia di euro le
regate non prospererebbero in quantità di iscritti.
Gli armatori Italiani mi pare che stiano dimostrando
avvedutezza ed una passione a prova di bomba... ed
al Nord?
Ragazzi... è crisi.
D'accordo, è presto per affermarlo con fondatezza
assoluta ma è un fatto che le liste di attesa
non sono che un ricordo.
Perfino una classicissima come il Mini Fastnet è
bel lungi da raggiungere il numero massimo di iscritti.
Ricordo che nel 2005 tardai 3 giorni a spedire l'iscrizione
ai primi di Gennaio ed il mio numero già rientrava
a stento nei primi 40 tra i candidati... ora (e siamo
ormai a Marzo) superiamo a stento i 50 iscritti e
ben peggio vanno le altre pur prestigiosissime prove.
Non vorrei che, oltre alla crisi, non ci avesse messo
lo zampino la corsa alla performance estrema.
Chiaro che il progresso non si può arrestare,
ma è un fatto che un parterre di concorrenti
su barche che non superano i 3-4 anni, superallenati
nei centri, tutti dotati di elettronica stellare e
così bravi da potere infilare più di
200 miglia al giorno può mettere in imbarazzo
e fare venire seri dubbi sulla opportunità
di partire, ad amatori meno dotati di qualità
o tempo o soldi .
Tra tutte le regate non sono iscritti più che
un solo Super Calin e due P1... mi pare veramente
e tristemente un pò poco... Viva l'Italia!
La contrazione mi pare non stia risparmiando neppure
la regata clou dell'anno: la Les Sables-Acores.
Ad oggi non sono più di 34 i pre-iscritti e
sgomento suscita il fatto che di questi non più
di una quindicina abbiano già sostenuto le
1000 miglia di qualifica. Il problema si è
posto con tale forza che pare si procastinerà
di 15 giorni la data per potere coprire il fatidico
test, onde consentire a qualche armatore in più
di maturare il diritto a partire "in zona Cesarini"
Anche qui sono comunque belle notizie per noi: all'armatore
con pochi mezzi che mi ha pregato di tenere un basso
profilo sul suo nome si è aggiunto negli ultimi
giorni Luca Del Zozzo e non possiamo che gioirne.
Per quello che ha dimostrato alla Transat, soprattutto
in condizioni ventose, Luca ci pare che abbia tutti
i numeri per non fare rimpiangere i "grandi"
Apolloni e Pedote e potrà dare agli appassionati
parecchi motivi per seguire di gusto la regata...
Si chiama Gecko650 l'ultimo Mini di Serie di cui sta
iniziando la produzione.
Viene costruito in Tunisia, sulla scia dei riuscitissimi
40 Akilaria, su disegno di Julien Marin. In bocca
al lupo...
Forse è un nostro antico retaggio di appassionato
di Atletica ma abbiamo sempre seguito con gusto tutto
particolare i "passaggi" dei campioni da
una specialità all'altra.
Cosa, più interessante di uno specialista dei
400 metri che sfidava i più forti del "doppio
giro di pista"? O dei mezzofondisti veloci dei
1500 che si avventuravano tra le nebbie della 5 kilometri,
gara di ben 10 minuti più lunga?
E' con la stessa curiosità che seguiremo ministi
con cui abbiamo condiviso banchine e vigilie fino
a ieri e che ora faranno lo stesso salto nella Classe
superiore dei Figarò.
Benedetti Francesi, che invidia... sono ben 73 i pre-iscritti
alla Solitaire di Agosto e tra di questi, oltre a
mostri sacri che non esiteranno a mettere alla prova
dei fatti il loro augusto blasone, come Stamm e Josse,
ci saranno nientemeno che Dalin e Lobato.
Il loro duello nell'ultima Transat, riempie ancora
la nostra memoria ed ora li vedremo all'opera in quell'arengo
supremo.
Mostri sacri che, sui piccoletti come Hardy e la Joscke,
ci hanno lasciato le penne... e loro? Non li molleremo
un'attimo.
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